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Pedalata di beneficienza pro associazione SPIRAGLIO
Inserito il 09 maggio 2008 alle 00:12:00 da gianni. IT - Manifestazioni ed eventi

Domenica 11 maggio pedalata di beneficienza organizzata dall'Unione Casoni Quarantia Amici della Natura pro associazione SPIRAGLIO.
Prenotazioni e partenza dalla piazza di Staranzano alle ore 9, 30 in caso di maltempo si parte la domenica successiva.

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GalleriArt: espone Enrico Colussi
Inserito il 08 maggio 2008 alle 14:35:00 da redbaron76. IT - Manifestazioni ed eventi

GALLERIART, TERZO APPUNTAMENTO CON L'ARTE IN BAR GALLERIA


Sabato 10 maggio - 18.30

Sabato d'arte in città.
E' giunto al terzo appuntamento la rassegna pittorica GalleriArt, in Bar Galleria di Via Duca D'Aosta 78 a Monfalcone,  con la quale dare spazio ad alcune voci del nostro panorama artistico.

Dopo le mostre personali di Nicola Buiat, con "Estate al mare" e M.J.Petkovsek con "Hypercaloric closeups", due iniziative che hanno suscitato interesse e curiosità nelle scorse settimane, la rassegna questa volta presenta il lavoro del monfalconese Enrico Colussi, con i suoi lavori raccolti sotto le insegne de "la bufera cosmica dell'universo bambino". Una serie di tele sulle quali  colori ad olio, acrilici e pastelli ad olio  dimostrano alcune inquiete visioni del monfalconese.

GalleriArt nasce ed è organizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Gruppo Area di Ricerca / Dobialab di Dobbia, che presenterà anche un ministand per illustrare alcune sue iniziative culturali, come la rivista "Indòbia".

La mostra apre sabato 10 maggio alle 18.30,  la "vernice"  verrà allietata dal sound electro-rock del duo di dj Alex_hank + Enrikez.


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Gente di Cantiere, Turriaco 1908/2008
Inserito il 08 maggio 2008 alle 00:37:00 da gianni. IT - Manifestazioni ed eventi

Comune di Turriaco, Provincia di Gorizia, Consorzio Culturale del Monfalconese, Circolo Culturale e Ricreativo don E. Brandl

Turriaco, Sala Consiliare, 4-18 maggio 2008 

Cent'anni fa, la fondazione a Monfalcone di un cantiere navale segnò la trasformazione del territorio da esclusivamente agricolo ad agricolo/industriale. Nel corso dei decenni successivi, l'evoluzione del cantiere portò ad una progressiva trasformazione di tutto il territorio circostante, compresa Turriaco ed i paesi vicini. Arrivarono anche nel nostro paese tutte le abitudini legate ai ritmi di produzione e della fabbrica, assieme ai problemi derivanti da un lavoro non sempre facile, sicuro, salutare che i canterini turriachesi riportavano a casa dalle officine.
Riflettendo sulle esperienze dei molti concittadini che hanno lavorato in Cantiere, e sul rapporto attuale tra il lavoro nello stabilimento navalmeccanico e la vita delle persone, speriamo di poter offrire uno sguardo non banale sul nostro passato, per conoscerci un po' meglio e comprendere qualche aspetto della storia locale che finora forse ci era sfuggito.
L'esposizione vuole essere anche un momento di sensibilizzazione della cittadinanza. Chi si riconoscesse nelle immagini esposte, chi ha esperienze di lavoro da raccontare, chiunque abbia ricordi e voglia condividerli, potrà fornire la propria testimonianza, le proprie immagini ed oggetti che ricordino le esperienze di lavoro in Cantiere. Tutti i materiali raccolti saranno catalogati, e daranno origine ad una seconda esposizione, centrata proprio sui turriachesi che hanno lavorato in cantiere, che verrà organizzata nell'autunno 2008.

Orario di apertura:

da lunedì a venerdì 17.00-19.00

sabato e domenica 10.00-12.00/17.00-19.00


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Ursus, più di 6000 visitatori. Mostra aperta fino all'11 maggio
Inserito il 07 maggio 2008 alle 00:21:00 da gianni. IT - Manifestazioni ed eventi

PIU’ DI SEIMILA PERSONE HANNO GIA’ VISITATO LA MOSTRA D’ARTE ALLESTITA A BORDO DELL’URSUS FINO ALL’11 MAGGIO
L’EVENTO E’ STATO REALIZZATO PER FAVORIRE IL RECUPERO DELLO STORICO PONTONE GRÙ ORMEGGIATO IN PORTO VECCHIO AL  MOLO QUARTO

Più di seimila persone hanno visitato  fino a oggi la mostra d’arte contemporanea intitolata in arte…Ursus, allestita a Trieste fino all’11 maggio a bordo dell’antico pontone grù ormeggiato in Porto Vecchio al Molo Quarto. L’evento espositivo, che propone negli spazi sottocoperta dell’Ursus una sessantina di opere, realizzate da una trentina di artisti triestini e provenienti da altre città italiane, è stata ideata e organizzata dall’Associazione CarpeArtem e dalla Guardia Costiera Ausiliaria con la cura critica e la consulenza artistica dell’architetto Marianna Accerboni e la collaborazione tecnica e creativa di Luciano Di Jasio, per favorire il recupero e la valorizzazione di questo straordinario e raro reperto di archeologia industriale navale, costruito nel 1914 nello Stabilimento Tecnico Triestino.
La manifestazione si è inaugurata, come una festa sul mare che si è protratta fino a tarda notte, alla presenza di un foltissimo pubblico composto da più di quattrocento persone. I visitatori sono rimasti affascinati dalla straordinaria location in mezzo al golfo e dall’inaspettato e insolito spazio espositivo, con cui le opere d’arte contemporanea dialogano in perfetta sintonia, creando un singolare effetto straniante e un impatto intenso e ricco di energia. L’iniziativa sull’Ursus, struttura unica in Italia, che ha legato la sua vita alla storia della cantieristica e del porto di Trieste ed è stata costruita con la stessa metodologia adottata per la torre Eiffel, è sostenuta da Assonautica, Bavisela 2008, La Giuliana cornici in collaborazione con la F.I.D.A.P.A. – Sezione Storica di Trieste.
Espongono gli artisti Alice, Franca Batich, Gabry Benci, Rossana Berti, Sandro Bertolacci, Raffaella Busdon, Nora Carella, Clelia Celleghini, Bruno Chersicla, Egle Ciacchi, Adriana Collovati, Massimo de Angelini, Bianca Di Jasio, Gabriella Giurovich, Pietro Grassi, Felice Mavillonio, Alessandro Miola, Nadja Moncheri, Studio Openspace, Max Padovani, Lia Pascaniuc, Giuliano Pecelli, Alessandra Perini, Stefano Pesaresi, Alice Psacaropulo, Marta Reale, Davide Skerlj, Roberto Tigelli, Piero Toresella. Alla rassegna è presente anche il Conservatorio di musica G. Tartini di Trieste con due installazioni audiovisive che, assieme a uno speciale effetto luce ideato da Accerboni, donano un taglio multimediale all’evento, il quale si propone secondo una formula innovativa come un atelier aperto al pubblico, poiché per tutta la durata dell’esposizione è attivo negli spazi dell’Ursus anche il Laboratorio di Arte espressiva CarpeArtem, diretto da Bianca Di Jasio,
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Dopo il fondamentale intervento di riqualificazione del pontone gru Ursus – scrive Accerboni - che nel 2007 ha subito un primo intervento di restauro con la messa in sicurezza della sua enorme piattaforma galleggiante di più di 1100 metri quadrati di superficie, il gigante d’acciaio torna ora a nuova vita con questa importante, significativa e innovativa rassegna artistica, che, per l’inusuale sito prescelto, è in linea con i modi dell’avanguardia espositiva internazionale, prima fra tutte la Biennale di Venezia, la quale è in buona parte ospitata proprio in quello che fu l’antico Arsenale della Serenissima.
La suggestione del luogo – reperto di archeologia industriale navale, realizzato per posizionare i motori e i cannoni sulle navi da guerra della flotta asburgica e successivamente impiegato per la costruzione di tutte le imbarcazioni più prestigiose varate dai cantieri triestini – si coniuga in questa mostra al fascino dell’arte, proposta nelle sue molteplici accezioni, dalla pittura a olio, acrilico, collage e tecnica mista al disegno, alla fotografia, alla scultura, all’installazione e alla videoart,  proposti attraverso linguaggi diversi, che esauriscono molte delle istanze espressive della creatività  contemporanea: a partire dall’espressionismo figurativo e astratto, che appare il genere più frequentato, per arrivare a opere che sfiorano l’informale o appartengono alla nuova figurazione, al concettuale, al lessico surreale spesso intrecciato al simbolismo o guardano all’esperienza costruttivista. Tra i partecipanti – conclude il critico - compaiono inoltre, accanto ad alcuni protagonisti del milieu locale, anche autori provenienti da altre città italiane. Con l’auspicio e la speranza che l’arte accompagni intensamente anche in futuro la rinascita dell’Ursus, di cui al mondo si conoscono soltanto due altri esemplari.

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DOVE: Molo Quarto • Porto Vecchio • Trieste
QUANDO: 25 aprile – 11 maggio 2008
ORGANIZZAZIONE: CarpeArtem, Bianca Di Jasio
A CURA DI: Marianna Accerboni
ORARIO: tutti i giorni 10.00 -  12.30 / 16.00 – 20.00. Sono previste visite guidate.
CATALOGO: sì
INFO: 3348228996 • 3356750946 • www.carpeartem.it


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Grand opening Palmanova Outlet: 8 Maggio 2008
Inserito il 06 maggio 2008 alle 18:23:00 da gianni. IT - Cronaca

È ufficialmente confermata per l’8 maggio 2008 l’inaugurazione del Palmanova Outlet Village”


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APT informa: sciopero del 9 maggio 2008
Inserito il 06 maggio 2008 alle 00:50:00 da gianni. IT - A.P.T. INFORMA

L’Azienda Provinciale Trasporti SpA di Gorizia informa che in occasione dello sciopero  proclamato da FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA

VENERDI' 9 maggio 2008

il servizio di trasporto pubblico URBANO ed  EXTRAURBANO potrà subire  interruzioni dalle ore 16.30 alle ore 20.30 (saranno comunque portate a termine tutte le corse iniziate e non concluse nelle fascia  oraria antecedente la sospensione prevista)

Il servizio della Biglietteria Centrale di Gorizia  potrà essere sospeso dalle ore 15.30 in poi

Il NUMERO VERDE 800 955957 per le informazioni all’utenza effettuerà servizio regolare  dalle ore 7.30 alle ore 19.15
 
Ufficio Relazioni Pubbliche tel. 0481 593506


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NodoDocFest a Trieste 2° edizione
Inserito il 05 maggio 2008 alle 00:12:00 da gianni. IT - Manifestazioni ed eventi
Referer : Nododocfest


FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO
TRIESTE 7-12 MAGGIO CINEMA ARISTON

L'impegno dell'Associazione Culturale Il Nodo nella promozione della conoscenza e fruizione del cinema documentario ha portato a sentire l’urgenza della realizzazione ed organizzazione di un festival interamente dedicato alle opere di cinema del reale, o non fiction.
La 1° edizione del NodoDocFest nel 2007 è riuscita in quello che era il proposito iniziale: condividere con il pubblico la bruciante passione per il cinema documentario, stimolare l'interesse, costruire un discorso, che si spera di veder articolato negli anni, alla ricerca di una maggiore consapevolezza rispetto alle immagini e alle rappresentazioni del mondo.
Sarà quindi un evento speciale ad aprire la 2° edizione del NodoDocFest in programma a Trieste dal 7 al 12 maggio al Cinema Ariston: l’ultimo film del documentarista americano Frederick Wiseman State Legislature, un film sulle attività quotidiane dell’assemblea legislativa dello stato americano dell’Idaho. Lobbisti, legislatori, ed i loro costituenti dibattono sulle preoccupazioni dell’elettorato su temi quali la violenza nelle scuole, il morbo della mucca pazza, il video-voyerismo  e l’immigrazione illegale. Un esempio delle conquiste, dei valori, ma anche dei vincoli e dei limiti del processo democratico.

Quattro sono le sezioni del Festival, per conoscere meglio gli autori contemporanei già affermati e per scoprire quali sono le nuove tendenze del film documentario, oltre ad una sezione speciale dedicata alla musica.
In omaggio ad un grande filmmaker d’oltralpe viene così realizzata in collaborazione con l'Accademia di Francia – Villa Medici e l'Ambasciata di Francia a Roma la retrospettiva Raymond Depardon: racconti della realtà, curata da Lili Hinstin e Dario Marchiori, una rassegna che attraversa tre percorsi a lui molto cari: la vita contadina con il ciclo Profils Paysans, la fotografia, in Reporters, Les Années Declic, Contacts, e la psichiatria, con San Clemente, unico film che l'autore ha girato in Italia, in particolare nell'ospedale psichiatrico di Venezia, all'indomani dell'attuazione della legge Basaglia. Nel corso della sua carriera Depardon ha dedicato molti reportages all'analisi della vita all'interno delle istituzioni psichiatriche, e nel 1978 venne a Trieste, proprio con lo scopo di testimoniare il cambiamento epocale in atto. Sarà con  la proiezione di San Clemente, in programma lunedì 12 Maggio, che il NodoDocFest renderà un personale omaggio al trentennale della Legge 180 del 13 Maggio 1978, meglio nota appunto come Legge Basaglia.

Con Dietro il paesaggio. Per il cinema di Franco Piavoli, curata da Federico Rossin, il NodoDocFest presenta invece una delle filmografie più peculiari della storia del cinema italiano, che si pone al di fuori di qualsiasi tradizione e genere, e completamente estranea alle logiche dell'industria cinematografica. I film di Franco Piavoli sono certamente una rarità assoluta per concezione e consapevolezza dell'uso delle immagini e del suono.
In programma ci sono i suoi primi cortometraggi girati negli anni '60, Domenica sera, Emigranti, Evasi, esempio delle vette raggiunte dal cosiddetto cinema amatoriale o di provincia, ed i suoi capolavori Il Pianeta Azzurro (Premiato a Venezia nell'82 ed elogiato da Tarkovskj), Voci nel Tempo, e Nostos, un vero e proprio poema epico sperimentale, un caso unico nella cinematografia italiana.
Nell’ambito dell’omaggio che il Festival gli tributa, all’autore bresciano verrà anche dedicato un incontro, Venerdi 9 Maggio alle ore 10.00, nell'Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione - Via Tigor 22. Oltre all’autore vi parteciperanno anche Adriano Aprà, Luciano De Giusti e Federico Rossin.
E vi è un’ulteriore iniziativa a completare la sezione: verrà infatti allestita nei luoghi del Festival la mostra fotografica Franco Piavoli. Il dono dei sensi, realizzata in collaborazione con il Centro Coscienza di Milano, visitabile nel foyer del Cinema Ariston, presso il Bar Libreria Equo e Solidale Knulp, e alla libreria In Der Tat. La mostra rimarrà poi visitabile fino al 3 giugno.
A Franco Piavoli andrà anche un premio alla carriera assegnato dall’organizzazione del Festival nella serata di giovedì 8 maggio.

Conversazioni intime con spiriti affini è il modo con cui Audrius Stonys definisce i suoi film ed allo stesso tempo il titolo con cui il NodoDocFest presenta la sua produzione cinematografica nella rassegna curata da Manuela Buono e Giordano De Luca. Stonys è uno dei più importanti registi lituani dell'era post-sovietica, la cui poetica è influenzata dalla lezione cinematografica di Tarkovskj e Paradjanov,  ed i cui film, liberati dalla necessità di una struttura narrativa forte, diventano riflessioni per immagini sulla natura dell'uomo e del suo rapporto con il tempo. Tutti girati in pellicola, di breve durata (dai 10’ ai 30&rsquo e senza il parlato, in questa sezione verranno proiettati tra gli altri Earth of the blind e Antigravitation. L’autore, recentemente insignito del premio Lorenzo de’ Medici al Festival dei Popoli di Firenze, sarà ospite del NodoDocFest e presenzierà alle proiezioni dei suoi film. Anche all’autore lituano è stato assegnato un premio che ritirerà quindi di persona domenica 11 maggio.

Una bella novità contraddistingue invece la sezione Panorama: Nuove tendenze del documentario, curata da Manuela Buono e Fabrizio Arpesella. Dedicata alla cinematografia documentaria contemporanea, questa diventa nel 2008 una sezione a concorso, la cui giuria sarà composta da studenti del corso di laurea in Discipline dello spettacolo - Cinematografia documentaria e Scienze della Comunicazione - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Tutti i film presenti in concorso, provenienti da 11 Paesi nel mondo, trattano i temi più svariati: dall’amore per il cinema come in Comrades in dreams del tedesco Uli Gaulke, o il ruolo femminile nell’esercito israeliano di To see if I’m smiling della regista Tamar Yarom o ancora il dramma dell’inquinamento da diossine e rifiuti tossici del territorio campano in Biutiful Cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero.
L’associazione culturale Il Nodo ha voluto dare agli studenti il compito di conferire al miglior documentario di lungometraggio il premio del NodoDocFest, e per farlo dovranno decidere, discutere, argomentare delle motivazioni, dialogare, utilizzare il bagaglio critico appreso all'Università.

Anche quest’anno il NodoDocFest lascia molto spazio alla musica e come nella scorsa edizione saranno le notti del Festival ad ospitare la sezione Rock&Doc, quest'anno dedicata al fenomeno del punk, alla storia, ai manifesti e ai riti di un movimento che continua a suscitare interesse e discussione, sebbene legato ad uno specifico momento storico culturale quale è stato quello tra la fine degli anni '70 e l’inizio degli anni '80.
Questa sezione ospita  quattro lungometraggi tra cui The Pied Piper of Hützovina di Pavla Fleischer, dedicato al leader del gruppo gipsy punk newyorkese dei Gogol Bordello, Eugene Hütz, in compagnia del quale la Fleischer ha viaggiato fino in Ucraina, paese natale dell’artista. L’autrice sarà tra l’altro ospite alla proiezione del film la sera di sabato 10 maggio ed è annunciata una sorpresa per i fans dei Gogol Bordello.
Sarà ospite del Nododocfest anche Luca Gasparini con il suo Tempi Moderni. CCCP – Fedeli alla linea, unico docu-film esistente sul leggendario gruppo emiliano girato nel 1989 e salvato con la presente riedizione dall’usura del tempo. Il film sarà proiettato nella giornata di venerdì 9 maggio alla presenza dell’autore.
Per rievocare poi il fertile periodo musicale documentato dallo straordinario Trieste se ci sei batti un colpo…di rock!, presentato l'anno scorso al NodoDocFest, la sezione ospita anche il cortometraggio Ghost Rider, regia e riprese di Lorenzo Fragiacomo con Marco Bellini e Val Weller. Lo stesso Bellini sarà anche protagonista dell’opening party del Festival che si terrà al Tetris martedì 6 maggio con i Wet Tones e a seguire Marco Bellini djset punk appunto.
L’ultimo film in programmazione nella sezione Rock&Dock è una pellicola uscita da poco e molto richiesta: si tratta del docu-film di Julian Temple Joe Strummer the future is unwritten, in proiezione nella seconda serata di domenica 11 maggio.
La sezione curata da Ricky Russo è stata realizzata in collaborazione con importanti etichette discografiche (Rude Rec., Sony Music Italia, Emi), ed editoriali (RockSound).
 

LE SEZIONI

 

Raymond Depardon: Racconti dalla realtà
Raymond Depardon: Tales on reality

Profils paysans: l’approche
Raymond Depardon, Francia, 2001, 90 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano

Quoi de neuf au Garet?
Raymond Depardon, Francia, 2004, 10 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

Profils paysans: le quotidien
Raymond Depardon, Francia, 2005, 81 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

Reporters
Raymond Depardon, Francia, 1981, 90 min., 16mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

Les années-déclic
Raymond Depardon, Francia, 1984, 68 min., 35mm, b/n, v.o. Francese, sott. Italiano.

Contacts
Raymond Depardon, Francia, 1990, 13 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

San Clemente
Italia, 1982 (girato nel 1980), 90 min., 16mm, b/n, v.o. Italiano e dialetto veneziano.

 

Dietro il paesaggio. Per il cinema di Franco Piavoli
Behind the landscape. In the praise of Franco Piavoli's cinema

Il Pianeta Azzurro
Franco Piavoli, Italia, 1982, 88 min, 35mm, col.

Lo Zebù e la Stella
Franco Piavoli, Italia, 2007, 17 min, Dv, col.

Emigranti
Franco Piavoli, Italia, 1963, 12 min, 8mm, b/n.

Nostos - Il Ritorno
Franco Piavoli, Italia, 1989, 87 min, 35mm, col

Domenica Sera
Franco Piavoli, Italia, 1962, 12 min, 8mm, col.

Evasi
Franco Piavoli, Italia, 1964, 12 min, 8mm, b/n.

Voci nel Tempo
Franco Piavoli, Italia, 1996, 86 min, 35mm, col.

 

Panorama. Nuove tendenze del documentario
Panorama. New trends in documentary filmmaking

EVENTO SPECIALE FUORI CONCORSO PANORAMA

State Legislature
Frederick Wiseman, Stati Uniti, 2006, 217 min., 16mm, col., v.o.Inglese, sott. Italiano

IN CONCORSO:

Comrades in Dreams
Uli Gaulke, Germania, 2006, 102 min., 35mm, col., v.o. Maharati, Coreano, Francese, Inglese, sott. Inglese, Italiano

To see if I'm smiling...
Tamar Yarom, Israele, 2007, 59 min., BetaSp, col., v.o. Ebraico, sott. Italiano, Inglese.

Biutiful Cauntri
Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero, Italia, 2007, 83 min., 35mm, col., italiano

Young Yakuza
Jean-Pierre Limosin, France, 2007, 99 min., DigiBeta, col., v.o. Giapponese, sott. Inglese, Italiano

Noi dobbiamo deciderci
Felice D’Agostino, Arturo Lavorato, Italia, 2007, 60 min., BetaSp, col., italiano e dialetto calabrese.

Shake the Devil Off
Peter Entell, Svizzera, 2007, 99 min., DigiBeta, col., v.o. Inglese, sott. Italiano.

Last Bus Stop
Zsuzsa Böszörményi, Kai Salminen, Ungheria, Finlandia, 2007, 52 min., BetaSp, col. e b/n, inglese, ungherese, slovacco, ucraino, sottotitoli inglese, italiano

Parole Sante
Ascanio Celestini, Italia, 2007, 75 min., BetaSp, col., v.o. Italiano

L'Esame di Xhodi
Gianluca e Massimiliano De Serio, Italia, 2007, 62 min., DigiBeta, col., v.o. Albanese, sott. Italiano.

 

Audrius Stonys. Conversazioni intime con spiriti affini
Intimate conversations with kindred souls

Earth of the blind
Audrius Stonys, Lituania,1992, 18min., 35mm, b/n

Antigravitation,
Audrius Stonys, Lituania, 1995, 20min, 35mm., b/n

Flying over blue field,
Audrius Stonys, Lituania,1996, 20 min, 35mm, b/n.

Harbour,
Audrius Stonys, Lituania,1998, 10min, 35mm, col.


Alone
Audrius Stonys, Lituania, 2001, 28min, 35mm., col.

¬¬Uku Ukai
Audrius Stonys, Lituania, 2006, 30 min., color, 35mm, v.o. Inglese, sott. Italiano


Rock&Doc, Punk!
Rock&Doc, Punk!

Ghost Rider
Lorenzo Fragiacomo, Italia, 2006, 4 min., Dv, col.

Llik your idols
Angélique Bosio, Francia, 2007, 69 min., BetaSp, col. e b/n, v.o. Inglese, Francese, sott. Italiano

Tempi Moderni. CCCP – Fedeli alla linea
Luca Gasparini, Italia, 1989, 45 min., BetaSp, col. e b/n, italiano

The Pied Piper of Hützovina
Pavla Fleischer, Gran Bretagna, 2006, 63 min., DigiBeta, col., v.o. Inglese, Russo, sott. Inglese, Italiano

Joe Strummer the future is unwritten
Julien Temple, Irlanda, Regno Unito, 2007, 119 min., 35mm., colore
 

PROGRAMMA


Mercoledì 7

Ore 20.00 APERTURA DEL FESTIVAL


Mercoledì 7

ore 20.30
State Legislature
Frederick Wiseman, Stati Uniti, 2006, 217 min., 16mm, col., v.o.Inglese, sott. Italiano
EVENTO SPECIALE FUORI CONCORSO

Negli Stati Uniti la “legislature” (corpo legislativo) è l’istituzione democratica fondamentale di ciascuno stato. State Legislature illustra come funziona il processo democratico del decision-making  mostrando l’attività quotidiana del corpo legislativo dell’Idaho durante un’intera sessione. Il film è un esempio delle conquiste, dei valori, delle forzature e dei limiti del processo democratico.


Giovedì 8

ore 16.00
Comrades in Dreams
Uli Gaulke, Germania, 2006, 102 min., 35mm, col., v.o. Maharati, Coreano, Francese, Inglese,
sott. Inglese, Italiano

Quattro vite completamente agli antipodi, ed una singola passione che le unisce: l’amore incondizionato per i loro cinema, in diversi angoli di mondo. Comrades in dreams riunisce sei proiezionisti provenienti dalla Korea del Nord, l’America, l’India e l’Africa, e segue i loro sforzi nel far sognare il proprio pubblico.

ore 18.00
Profils paysans: l’approche
Raymond Depardon, Francia, 2001, 90 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano

Depardon ritorna alle sue origini rurali e ci regala un film sui “senza storia”: vecchi contadini che perseverano nel loro lavoro, qualche giovane che vuol assicurare la successione. Depardon si fa cantastorie dei dimenticati, proprio lui che da ragazzo si vergognava di essere figlio di “coltivatori”.

ore 19.30
Earth of the blind
Audrius Stonys, Lituania,1992, 24 min., 35mm, b/n

Una mucca viene mandata al macello; un disabile attraversa un campo con la sua carrozzella, giungendo sulla cima di una collina; un vecchio cieco. La mucca che attende la sua fine – inconsapevole? – osserva con i suoi grandi occhi ciò che accade, testimone/vittima sacrificale, come il Balthazar di Bresson.

ore 19.55
Antigravitation,
Audrius Stonys, Lituania, 1995, 20min, 35mm., b/n
Sarà presente l’autore

Un uomo che si arrampica lungo una ciminiera, solo. Il mondo osservato dai tetti delle chiese di un villaggio. Un’esplorazione dall’alto, una proposta di cambiamento, di messa in discussione della visione convenzionale. Guardare fenomeni al grado zero, privi di codici a priori.

ore 20.30
Il Pianeta Azzurro
Franco Piavoli, Italia, 1982, 88 min, 35mm, col.
Premiazione autore

Un poema per immagini che attraversa il tempo (le ore, il giorno, le stagioni, le ere) mostrandone i segni nello spazio, mediante una struttura spiraliforme che coinvolge lo spettatore sinesteticamente in un percorso di ricerca cosmico, lasciando liberi di cogliere nella complessa trama audiovisiva risonanze nascoste, richiami ricorrenti, rime a distanza.

A seguire

Lo Zebù e la Stella
Franco Piavoli, Italia, 2007, 17 min, Dv, col.

Commissionato da Segni d’Infanzia, Festival Internazionale d’Arte e Teatro per l’Infanzia, questo breve video è un inno all’espressione e all’emozione: una sinfonietta di colori, volti, suoni pieni di tenerezza ed affetto.
 

ore 23.20
Ghost Rider
Lorenzo Fragiacomo, Italia, 2006, 4 min., Dv, col.
Sarà presente Marco Bellini, protagonista del videoclip

Marco Bellini è uno vero. Genuino, “in the face”. Qualsiasi cosa fa, ti travolge con l’irruenza di una tempesta. Anima punk (scherza: «l’ho venduta al diavolo per il prezzo di un disco», cuore techno-house, immagine ribelle. Una vita per la musica: sempre pronto a cavalcare la “nuova onda”. È stato uno dei primi punk a Trieste…

ore 23.30
Llik your idols
Angélique Bosio, Francia, 2007, 69 min., BetaSp, col. e b/n, v.o. Inglese, Francese, sott. Italiano

Con gli appellativi di ‘Cinema della trasgressione’ e ‘No Wave’, un gruppo di “ragazzi insolenti” (tra cui Richard Kern, Lydia Lunch, Joe Coleman e Nick Zedd) diventano rapidamente degli anti-eroi. Con molto sprezzo e noncuranza, i loro film e la loro musica attaccano violentemente il conformismo che li circonda.


Venerdì 9
 
    ore 16.00
To see if I'm smiling...
Tamar Yarom, Israele, 2007, 59 min., BetaSp, col., v.o. Ebraico, sott. Italiano, Inglese.

Resoconto personale delle soldatesse arruolate nell’Esercito Israeliano, l’unico ad imporre il servizio militare obbligatorio anche alle donne. Questioni non affrontate durante il periodo di servizio militare, vengono sollevate oggi, con gran dolore, e coraggio. Una prospettiva femminile sul dramma di una guerra senza fine, sulle sfide morali dei soldati nell’esperienza con il Popolo Palestinese.

Ore 17.00
Emigranti
Franco Piavoli, Italia, 1963, 12 min, 8mm, b/n

Studio musicale di volti, gesti, corpi attraverso un montaggio che orchestra una sinfonia tripartita di facce, movimenti e direzioni, tramando un dolente e quasi insostenibile tessuto audiovisivo che trascende la pratica neorealistica della denuncia dell’immigrazione meridionale al nord e all’estero.

A seguire

Nostos - Il Ritorno
Franco Piavoli, Italia, 1989, 87 min, 35mm, col
Sarà presente l’autore

Unico poema epico del cinema italianouna rilettura per lingue arcaiche e suoni remoti, trasfigurazione visionaria in un arduo tessuto simbolico, ed infine ripensamento per immagini sintetiche e misteriose dell’Odissea omerica  e dei tòpoi dell’epica classica del ritorno.

Ore 18.50
Quoi de neuf au Garet?
Raymond Depardon, Francia, 2004, 10 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

Depardon filma la fattoria dei suoi genitori, il Garet, e intervista il fratello Jean, che è rimasto sul posto e che ora si trova a vendere una parte della proprietà. Assediato da una zona industriale e un’autostrada, il Garet subisce i cambiamenti storici e la marginalizzazione dell’agricoltura: “La ruota gira”, dice Jean senza nostalgia, ma fors’anche per convincersi.

A seguire:

Profils paysans: le quotidien
Raymond Depardon, Francia, 2005, 81 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

In questo secondo capitolo della saga contadina ritroviamo le fattorie del primo film. Qualche giovane si è installato e si misura con la dura quotidianità della campagna. La voice off di Depardon interagisce coi contadini, mentre la macchina da presa si avvicina ai loro volti o si muove per seguire il loro lavoro.

Ore 20.40
Flying over blue field,
Audrius Stonys, Lituania,1996, 20 min, 35mm, b/n

Un uomo sorvola la zona che circonda la sua abitazione con un piccolo aeroplano artigianale. Un ulteriore passo in avanti dopo Antigravitation. Una gallina, durante il volo dell’uomo, si nasconde dentro una siepe. Il suo cane lo attende, paziente.

Ore 21.00
Harbour,
Audrius Stonys, Lituania, 1998, 10 min, 35mm, col.
Sarà presente l’autore

Delle persone si lavano con acqua e fango all’interno di vasche da bagno. Sono i pazienti di un sanatorio. La loro vita scorre attraverso gesti ripetuti e codificati come rituali. Persone che si muovono all’interno di una realtà parallela.

Ore 21.20
Biutiful Cauntri
Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero, Italia, 2007, 83 min., 35mm, col., italiano
Saranno presenti gli autori

Allevatori che vedono morire le proprie pecore per la diossina. Un educatore ambientale che lotta contro i crimini ambientali. Contadini che coltivano le terre inquinate per la vicinanza di discariche. Storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio.

ore 23.20
Tempi Moderni. CCCP – Fedeli alla linea
Luca Gasparini, Italia, 1989, 45 min., BetaSp, col. e b/n, italiano
Sarà presente l’autore

Girato nel 1989, Tempi moderni – unico documentario esistente sui CCCP, il leggendario gruppo emiliano di Annarella, Fatur, Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni – è diventato, suo malgrado, storia. Tre quarti d’ora per vivere con passione e freschezza la storia e la complessità dei CCCP: musica, teatro, pensieri, parole, persone. Come dicevano loro: “Qualcosa più di niente...”


Sabato 10

ore 16.00
Young Yakuza
Jean-Pierre Limosin, France, 2007, 99 min., DigiBeta, col., v.o. Giapponese, sott. Inglese, Italiano

Naoki, 20 anni, ha accumulato solo fallimenti, a scuola, nel lavoro e nella vita privata. La madre, per disperazione, decide di affidarlo alla mafia giapponese…

17.50
Domenica Sera
Franco Piavoli, Italia, 1962, 12 min, 8mm, col.

Idillio danzante in un tardo pomeriggio paesano: giovani si prendono, si lasciano, si stringono, si amano in un tourbillon raffinatissimo per cromìe figurative e ritmo di montaggio. Protagonista di questa piccola rapsodia del corteggiamento è la nascita del sentimento, fino al suo compiersi gioioso in un notturno abbraccio panico.

Evasi
Franco Piavoli, Italia, 1964, 12 min, 8mm, b/n.

Poemetto etologico tripartito, feroce e disperato, sul tifo calcistico domenicale in cui i contenuti delle immagini sono effetti senza causa, e degli sguardi dei protagonisti ci è negato l’oggetto del desiderio. In un’estrema ed ironica Vanitas la macchina da presa indugia infatti unicamente sulle reazioni dei tifosi, senza mai mostrarci né il campo né il pallone.

A seguire:

Voci nel Tempo
Franco Piavoli, Italia, 1996, 86 min, 35mm, col.

Gli abitanti di un piccolo borgo – Castellaro, vicino a Mantova – diventano per un anno gli attori consapevoli della propria vita in un’opera in quattro tempi (come le stagioni e come le età dell’uomo) e circolare, che con finezza evita da un lato l’elegia strapaesana e cartolinesca, e dall’altro l’ideologia documentaria della flagranza della ripresa. Un film virato di malinconia e calore umano, ma anche di enorme e commovente fiducia nella potenza del cinema.
 

19.45
Alone
Audrius Stonys, Lituania, 2001, 18min, 35mm., col.
Sarà presente l’autore

Una bambina viene trasportata in automobile mentre l’operatore e il regista la riprendono dal sedile anteriore. La cronaca silenziosa di un visita nel carcere femminile. Alla fine, un albero carico di uccelli, come in un sogno. Una formulazione lucida e nuda del concetto di solitudine.

Ore 20.10
Noi dobbiamo deciderci
Felice D’Agostino, Arturo Lavorato, Italia, 2007, 60 min., BetaSp, col., italiano e dialetto calabrese.
Saranno presenti gli autori

3 luglio 2006.  L’Italia è in fibrillante attesa della semifinale mondiale Germania-Italia. Vibo Valentia e i suoi dintorni sono sommersi da acqua e fango. Il film è una cronaca politica poetica e militante del primo mese da alluvionati vissuto dagli abitanti del territorio.

Ore 21.20
Shake the Devil Off
Peter Entell, Svizzera, 2007, 99 min., DigiBeta, col., v.o. Inglese, sott. Italiano.

Sono passati sei mesi da quando l'uragano Katrina ha devastato la città di New Orleans e ora  l'Arcidiocesi vuole chiudere la parrocchia. Ma la chiesa di Sant'Agostino è un simbolo importante: qui, per la prima volta, schiavi e cittadini liberi, neri e bianchi, si sono seduti fianco a fianco per pregare Dio. Molti sostengono che qui è nato il Jazz.

Ore 23.20
The Pied Piper of Hützovina
Pavla Fleischer, Gran Bretagna, 2006, 63 min., DigiBeta, col., v.o. Inglese, Russo, sott. Inglese, Italiano
Sarà presente l’autrice con una sorpresa da parte di Eugene Hütz dei Gogol Bordello

Nell’estate del 2004 Pavla Fleischer incontra, innamorandosene, Eugene Hütz, il cantante del gruppo gypsy punk di New York, Gogol Bordello. Affascinata dalla sua energia e dal suo brio musicale, nel disperato tentativo di conoscerlo meglio, decide di fare un film su di lui seguendolo nel suo paese d’origine: l’Ucraina.


Domenica 11

ore 16.00
All white in Barking
Marc Isaacs, Gran Bretagna, 2007, 73 min., BetaSp, col., v.o. Inglese, sott. Italiano

La città di Barking, vicino a Londra, è in fase di cambiamento. Indagando con fascino e umorismo, Marc Isaacs scava nelle vite e nelle visioni di cinque persone che vedono in Barking la propria casa.

ore 17.15
BoardControl
Emil Trier, Norvegia, 2006, 28 min., DigiBeta, col., v.o. Norvegese, sott. Inglese, Italiano

Dal 1978 al 1989 la Norvegia è stato l'unico paese al mondo nel quale era illegale vendere, comprare e utilizzare uno skateboard. Il film racconta due generazioni di skaters: da quella appartenente alla cultura underground della fine degli anni '70, con lo skating in località segrete nei boschi intorno ad Oslo, all'esplosione commerciale avvenuta con la sua legalizzazione nel 1989.

ore 17.50
The Alpha Diaries
Yaniv Berman, Israele, 2007, 65 min., Betacam, col., v.o. Ebraico, Arabo, sott. Inglese, Italiano

Un riservista dell'esercito israeliano ha un accesso inedito alla vita dei militari e, armato di telecamera, racconta la loro quotidianità. Filmando le umiliazioni dei Palestinesi che subiscono le incursioni, e quelle degli Israeliani che le perpetrano, l'obiettivo oltrepassa le barriere d'acciaio degli accampamenti militari per restituire uno sguardo lucido e sincero sull'occupazione, il conflitto e l'esercito.

ore 19.00
Reporters
Raymond Depardon, Francia, 1981, 90 min., 16mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

Un reportage sul mondo dei reporters: corto-circuito del fotogiornalismo, analisi di un’istituzione, studio dei rapporti tra il potere e la sua rappresentazione.  Film ludico e crudele in cui Depardon mostra il controcampo dell’immagine, la sua produzione, il luogo in cui si costruisce la rappresentazione dell’uomo pubblico, che si tratti di Chirac (allora sindaco di Parigi) o del giovane Richard Gere.

Ore 20.40
Uku Ukai
Audrius Stonys, Lituania, 2006, 30 min., color, 35mm, v.o. Inglese, sott. Italiano
Premiazione autore

Soggetti umani accostati in una abbagliante opera che, attraverso la simultaneità dei gesti, dei respiri, delle azioni, coglie una invisibile armonia tra le cose vive del mondo. Non solo una definitiva sperimentazione sul rapporto tra immagine e suono al cinema, ma anche una restituzione lirica dell’idea di corpo/mente.

ore 21.30
Le papier ne peut pas envelopper la braise
Rithy Panh, Francia, 2007, 90 min., BetaSp, col., v.o. Cambogiano, sott.Inglese, Italiano

Il film si colloca il più vicino possibile alla vita – e quindi alla morte spirituale – di una prostituta. Il definitivo declino sociale si conclude con l’irreparabile ingiustizia di un processo irreversibile quale la distruzione di un corpo. 

ore 23.20
Joe Strummer the future is unwritten
Julien Temple, Irlanda, Regno Unito, 2007, 119 min., 35mm., colore

The future is unwritten è la storia del modo in cui una vita fu vissuta. E’ un mosaico lacerato, crudo, estremamente critico, di immagini e di girati ritrovati, nuovi video, film, pubblicità televisive e DVD mai visti, tutto sotto il segno della veridicità; la pura essenza di un’epoca e di un luogo.  “Autocombustione” sullo schermo, dove le idee, gli indizi e i tributi divampano nel racconto che come un incendio contribuisce ad illuminare i tanti e diversi aspetti di Joe.


Lunedì 12

ore 16.00
Last Bus Stop
Zsuzsa Böszörményi, Kai Salminen, Ungheria, Finlandia, 2007, 52 min., BetaSp, col. e b/n, inglese, ungherese, slovacco, ucraino, sottotitoli inglese, italiano

Un film tragicomico sulla popolazione di un villaggio diviso e segnato da strani fenomeni, sul confine orientale con l’Unione Europea. Mentre quest’ultima innalza i muri con il trattato di Schengen, una strada a doppio senso si trasforma in un’uscita a senso unico.

Ore 17.00
Parole Sante 
Ascanio Celestini, Italia, 2007, 75 min., BetaSp, col., v.o. Italiano

Cinecittà è un pezzo di Roma a ridosso del Grande Raccordo Anulare. Alcuni operatori telefonici, lavoratori precari, hanno organizzato scioperi e manifestazioni, si sono autorganizzati, hanno rischiato e sono stati licenziati. Qualcuno poteva salvarsi e accettare un lavoro pagato 550 euro al mese, ma «noi non siamo mica il Titanic –mi dicono- non affonderemo cantando».Parole sante! Rispondo io.

ore 18.30
L'Esame di Xhodi
Gianluca e Massimiliano De Serio, Italia, 2007, 62 min., DigiBeta, col., v.o. Albanese, sott. Italiano.
Saranno presenti gli autori

Tirana, giugno 2007. Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush fa visita alla nazione albanese. All’Accademia d’arte e al Conservatorio della città, è il momento degli esami.

Ore 19.40
Les années-déclic
Raymond Depardon, Francia, 1984, 68 min., 35mm, b/n, v.o. Francese, sott. Italiano.

Depardon cineasta racconta Depardon reporter. Seduto al tavolo luminoso, il regista ci mostra le sue fotografie, e il fruscìo delle stampe suggerisce il dolore che si nasconde sotto l’immagine: la fatica di una lunga gavetta, le vicende di amici scomparsi, il ricordo dei genitori perduti da poco.

Ore 21.20
Contacts
Raymond Depardon, Francia, 1990, 13 min., 35mm, col., v.o. Francese, sott. Italiano.

La voce del regista accompagna i provini a contatto con riflessioni sulla posizione del fotografo, il voyeurismo, la paura, il dolore. Le foto passano veloci come gli scatti del reporter nel flusso dell’azione, mentre le parole di Depardon sembrano rincorrerle a stento.
Un film breve, densissimo, che coniuga passione e pensiero dell’immagine in poco più di dieci minuti.

 

 


A seguire

CHIUSURA FESTIVAL

San Clemente
Italia, 1982 (girato nel 1980), 90 min., 16mm, b/n, v.o. Italiano e dialetto veneziano.

Ispirato dall’incontro con Franco Basaglia e dalla lettura di Erwin Goffman, utilizzando gli strumenti del direct cinema americano (macchina 16mm a spalla, presa diretta del suono), un reporter francese gira un film nell’ospedale psichiatrico di San Clemente (VE). Tre anni prima, vi era stato per un reportage fotografico: ora Depardon ritorna per continuare la sua indagine sul confine tra ragione e follia.


ALTRI EVENTI

NodoDocFest  OPENING PARTY
Wet Tones + Marco Bellini Dj Set Punk
Martedì 6 maggio ore 22
A cura di Rock&Doc
Tetris, via della Rotonda 3, Trieste

- FRANCO PIAVOLI. IL DONO DEI SENSI
Una mostra realizzata in collaborazione con il Centro  Coscienza di Milano, ambiente di ricerca culturale fondato a Milano nel 1938 da Tullio Castellani, promotore di  studi nei campi dell’arte della musica, storia, filosofia, religione, dell’educazione e delle problematiche sociali. La presente esposizione, che tocca Trieste dopo Milano, nasce da un prezioso incontro con il regista tenutosi nel centro meneghino nell’autunno del 2006 sul tema della natura, e dall’amicizia nata in seguito a questa occasione di approffondimento. Il bel rapporto tra l’artista ed il Centro Coscienza ha così naturalmente portato ad una mostra che trattasse la complessità dell’opera dell’autore bresciano.
Come dice Cristina Strata, responsabile della Fondazione Tullio Castellani, altra anima del Centro Coscienza, Piavoli ha sensi «più acuti forse di noi, ed educati da curiosità e attenzione e amore per tutto ciò che è intorno a lui; e ce ne fa dono, con grande generosità, ampliando la gamma dei nostri possibili rapporti con ogni forma di vita.» Così i sensi sono il fulcro di questa esposizione che vanta più di 60 fotografie, in buona parte inedite, che risalgono agli  anni tra il 1951 e il 1953 che saranno esposte nel foyer del Cinema Ariston. Accanto a queste, 6 dipinti a olio risalenti al 1978 saranno esposti alla Libreria In Der Tat; essi rappresentano uno studio pittorico sui colori dell'alba, che l’autore ha poi ripreso in una sequenza de Il Pianeta Azzurro. Infine ma non certo meno importanti sono gli 80 fotogrammi tratti dai cortometraggi e  lungometraggi di Piavoli, che per tornare alla considerazione iniziale sulla nascita di questa mostra, servono a creare una sorta di racconto evolutivo della natura, e dell’uomo come fenomeno naturale. Questi ultimi saranno in mostra al Knulp.

Inaugurazione mercoledì 7 maggio ore 20.00
Luoghi della mostra itinerante:

Cinema Ariston – V.le Gessi, 14 (TS) orario 16-24
Bar Libreria Knulp – V. Madonna del Mare, 7/a (TS) orario 10-24 mercoledì chiuso
Libreria In Der Tat – V. Diaz, 22 (TS) orario 9-13, 16-20 lunedì pomeriggio chiuso

L’esposizione rimarrà complessivamente visitabile fino al 3 giugno.


-INCONTRO CON FRANCO PIAVOLI
Venerdì 9 maggio ore 10.00
Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione – Via Tigor 22, Trieste
Intervengono
Preside Facoltà di Scienze della Formazione Prof. Giuseppe Battelli
Prof. Luciano De Giusti, Prof. Adriano Aprà, Federico Rossin, Franco Piavoli


-UN CAFFÈ CON…
Incontri quotidiani con gli autori e gli ospiti del Festival

Programma:

Giovedì 8 Maggio
ore 11.30 Bar Libreria Equo e Solidale Knulp
Via Madonna del Mare 7/a

L'Associazione Culturale Il Nodo presenta: Luigi Di Gianni: il culto della realtà
a cura di Claudio Domini, contiene testi di Claudio Domini, Teresa Biondi, Marco Aghemo

“L'Associazione Culturale Il Nodo opera a Trieste con lo scopo di favorire la conoscenza e la promozione del cinema documentario. Nel 2007 ha dato vita al NodoDocFest, Festival Internazionale del Documentario di Trieste.
Per quest'occasione abbiamo dedicato un omaggio retrospettivo alle opere di Luigi Di Gianni, proiettando alcuni titoli della sua ampia produzione sugli aspetti magico religiosi della cultura dell'Italia meridionale.
Siamo andati più volte personalmente a casa di Luigi, custode di molte delle sue pellicole, per conoscerci, scegliere insieme i film e organizzarne gli spostamenti.
Durante uno di questi incontri, con Claudio Domini, Luigi ha ‘tirato fuori dal cassetto’ queste fotografie, inedite e personali.
Questo lavoro è nato dalla mostra fotografica Luigi di Gianni. Il culto della realtà organizzata in occasione della prima edizione del NodoDocFest, ed è anche frutto dell'amicizia che ci lega a quest'autore.”
(Introduzione del libro fotografico Luigi Di Gianni: il culto della realtà

Sabato 10 Maggio
ore 11.00 Libreria Minerva
Via S. Nicolò 20

Incontro con i protagonisti della sezione Rock&Doc
Ospiti di Ricky Russo, curatore della sezione, giornalista e critico musicale:
Pavla Fleischer, regista di The Pier Piped of Hützovina
Ilich Rausa e Walter Mazzeo della RudeRecords, etichetta dei Gogol Bordello
Luca Gasparini, regista di Tempi Moderni. CCCP – Fedeli alla Linea
Stefano Gilardino, redattore della rivista RockSound

Domenica 11 Maggio
ore 11.30 Bar Libreria Equo e Solidale Knulp
Via Madonna del Mare 7/a

Un caffè con gli ospiti della sezione Panorama:
Felice D'Agostino e Arturo Lavorato, autori di Noi dobbiamo deciderci
Andrea D'Ambrosio co-autore del film Biùtiful Cauntri

In quest'occasione verrà presentata l'edizione in DVD del film Biutiful Cauntri

Lunedì 12 Maggio
ore 11.30 Bar Libreria Equo e Solidale Knulp
Via Madonna del Mare 7/a

Un caffè con..Audrius Stonys

L'autore lituano a cui il NodoDocFest dedica una parziale retrospettiva incontrerà il pubblico e la stampa.


PER INFORMAZIONI, CONTATTI E ACCREDITI:

www.nododocfest.org

ress@nododocfest.org">press@nododocfest.org

nodoculturale@yahoo.it

www.myspace.com/nododocfest


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Soft Cell: dinamiche nello spazio in Italia
Inserito il 04 maggio 2008 alle 21:35:00 da gianni. IT - Manifestazioni ed eventi

Incontri propedeutici presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone
(6, 13, 20, 27 maggio, ore 18.00)
 
In attesa di Soft Cell: dinamiche nello spazio in Italia, mostra prevista per il prossimo luglio presso la GC. AC - Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone (via Ceriani, 10) ospiterà nei giorni di martedì 6, 13, 20 e 27 maggio, alle ore 18.00, alcuni incontri introduttivi dedicati alle tematiche della mostra. I relatori degli incontri, organizzati con il Patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e in collaborazione con il Dipartimento d’Arti Visive dell’Università degli Studi di Udine, saranno gli storici dell’arte Alessandro Del Puppo, Giovanni Rubino, Gianni Sirch e Denis Viva.

La mostra Soft Cell: dinamiche nello spazio in Italia, organizzata nell’ambito delle celebrazioni del Centenario del Cantiere, inaugurerà il prossimo venerdì 4 luglio presso la GC.AC - Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone e ospiterà un’ampia rassegna di sculture, installazioni e documentazione di performance: l’appuntamento espositivo si prefigge di porre in relazione la giovane arte italiana, di cui la Galleria è da sempre un significativo centro di sperimentazione, con l’innovazione che trae il suo sviluppo dai progetti avveniristici e dall’impiego dei materiali correlati alle attività del Cantiere.

Gli incontri propedeutici, tutti ad ingresso libero, tratteranno rispettivamente di: Il discorso della scultura e i paradossi del moderno (6 maggio, Alessandro Del Puppo), Una questione di spazio. Le opere ambientali cinetiche: una lettura non improbabile (13 maggio, Giovanni Rubino), “Forma aperta”: Numero, forza e tropismi nell’Arte Povera (20 maggio, Denis Viva), Scultura anni Novanta: oggetti derivati nello spazio-server (27 maggio, Gianni Sirch).

 


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