Le notizie di Bisiacaria.com
Notizia del 29 Giugno 2009 alle 01:00
(cat. Cronaca locale)
Sistema basket giuliano isontino si dei Sindaci interessati
Il primo passo è stato fatto, i sindaci di Gorizia, Ettore Romoli, Monfalcone, Gianfranco Pizzolitto e Staranzano, Lorenzo Presot, hanno dato a Roberto Dipiazza e Massimo Paniccia, nel corso dell’incontro avvenuto a Trieste, l’adesione all’idea del sistema basket giuliano-isontino.
Gli ospiti hanno ascoltato il presidente dell’Acegas che illustrava l’ipotesi di progetto, hanno fatto le loro osservazioni e alla fine hanno trovato piuttosto agevolmente un punto d’incontro.
Il sistema basket verterà, come avevamo anticipato da queste colonne due settimane fa, soprattutto sul settore giovanile.
Servirà a scovare i talenti di cui questa zona è ricca, allevarli, prepararli al basket di alto livello e dare loro una chance per giocarlo «a casa». Il tutto lasciando a ogni società la propria autonomia operativa, senza che nessuna diventi satellite di un’altra. Al momento l’unica incognita arriva da Gorizia, dove il futuro del basket di vertice è ancora nebuloso. «Abbiamo convenuto - spiega l’animatore dell’iniziativa, Roberto Dipiazza - di dare a Matteo Boniciolli l’incarico di studiare una formula vincente per riuscire a creare un’economia di scala per ottimizzare costi e risorse e attivare il sistema».
«Sono particolarmente grato e orgoglioso di quest’incarico datomi in accordo da quattro sindaci - ha detto a caldo Boniciolli - perchè vuol dire darmi la possibilità di lavorare su una prospettiva più ampia. Ho idee abbastanza chiare, in poco tempo sarò in grado di presentare il progetto. Sostanzialmente la linea guida è l’estensione su più vasta scala dell’idea proposta l’anno scorso a Trieste».
Ieri pomeriggio, subito dopo l’incontro con i sindaci, si è anche riunito il consiglio d’amministrazione della Pallacanestro Trieste 2004 che ha chiuso il bilancio 2008-2009 (700 euro di attivo) e ha stabilito il budget per la prossima stagione, fissato in un milione di euro tondi tondi con un incremento di circa il 10% rispetto alla stagione scorsa. Non è il massimo richiesto da Boniciolli (1,2 milioni), ma nemmeno il minimo (900 mila, come l’anno scorso).
«Adesso posso operare - ha detto soddisfatto il conculente operativo - ma ci sono molte situazioni ancora bloccate perchè sono i club che hanno i cartellini dei giocatori che ci interessano a non sapere ancora se li terranno nei loro dieci o se potranno girarceli».
Ieri sera Boniciolli e Bernardi hanno avuto un colloquio telefonico per stabilire il concreto da farsi adesso che i conti sono chiari. Ma in linea di massima le cose dovrebbero essere le seguenti: Lenardon, Benevelli, Marisi, Bocchini e Cigliani sono confermati, il prestito di Spanghero dalla Servolana dovrebbe essere rinnovato; il sesto esterno del roster sarà un prodotto del vivaio triestino e verrà scelto da Bernardi nel supergruppo di Under 19 selezionato da Comuzzo. Malagoli resta la prima scelta come centro, se la Virtus Bologna darà l’okay lui arriverà di sicuro. Per l’altro «5» Gennari è in sospeso, dipenderà dalle intenzioni di Bernardi. Potrebbe essere rimpiazzato da un altro under. E quasi certamente under sarà anche l’ala piccola da quintetto base: con questo budget Carrizo si allontana quasi definitivamente, meglio investire su prospetti di valore per un periodo più lungo.
Non è una squadra troppo giovane? «L’anno scorso gli uomini d’esperienza erano Bocchini e Di Gioia - ha chiosato Boniciolli -, poi il campionato l’abbiamo vinto con Spanghero...».
Gli ospiti hanno ascoltato il presidente dell’Acegas che illustrava l’ipotesi di progetto, hanno fatto le loro osservazioni e alla fine hanno trovato piuttosto agevolmente un punto d’incontro.
Il sistema basket verterà, come avevamo anticipato da queste colonne due settimane fa, soprattutto sul settore giovanile.
Servirà a scovare i talenti di cui questa zona è ricca, allevarli, prepararli al basket di alto livello e dare loro una chance per giocarlo «a casa». Il tutto lasciando a ogni società la propria autonomia operativa, senza che nessuna diventi satellite di un’altra. Al momento l’unica incognita arriva da Gorizia, dove il futuro del basket di vertice è ancora nebuloso. «Abbiamo convenuto - spiega l’animatore dell’iniziativa, Roberto Dipiazza - di dare a Matteo Boniciolli l’incarico di studiare una formula vincente per riuscire a creare un’economia di scala per ottimizzare costi e risorse e attivare il sistema».
«Sono particolarmente grato e orgoglioso di quest’incarico datomi in accordo da quattro sindaci - ha detto a caldo Boniciolli - perchè vuol dire darmi la possibilità di lavorare su una prospettiva più ampia. Ho idee abbastanza chiare, in poco tempo sarò in grado di presentare il progetto. Sostanzialmente la linea guida è l’estensione su più vasta scala dell’idea proposta l’anno scorso a Trieste».
Ieri pomeriggio, subito dopo l’incontro con i sindaci, si è anche riunito il consiglio d’amministrazione della Pallacanestro Trieste 2004 che ha chiuso il bilancio 2008-2009 (700 euro di attivo) e ha stabilito il budget per la prossima stagione, fissato in un milione di euro tondi tondi con un incremento di circa il 10% rispetto alla stagione scorsa. Non è il massimo richiesto da Boniciolli (1,2 milioni), ma nemmeno il minimo (900 mila, come l’anno scorso).
«Adesso posso operare - ha detto soddisfatto il conculente operativo - ma ci sono molte situazioni ancora bloccate perchè sono i club che hanno i cartellini dei giocatori che ci interessano a non sapere ancora se li terranno nei loro dieci o se potranno girarceli».
Ieri sera Boniciolli e Bernardi hanno avuto un colloquio telefonico per stabilire il concreto da farsi adesso che i conti sono chiari. Ma in linea di massima le cose dovrebbero essere le seguenti: Lenardon, Benevelli, Marisi, Bocchini e Cigliani sono confermati, il prestito di Spanghero dalla Servolana dovrebbe essere rinnovato; il sesto esterno del roster sarà un prodotto del vivaio triestino e verrà scelto da Bernardi nel supergruppo di Under 19 selezionato da Comuzzo. Malagoli resta la prima scelta come centro, se la Virtus Bologna darà l’okay lui arriverà di sicuro. Per l’altro «5» Gennari è in sospeso, dipenderà dalle intenzioni di Bernardi. Potrebbe essere rimpiazzato da un altro under. E quasi certamente under sarà anche l’ala piccola da quintetto base: con questo budget Carrizo si allontana quasi definitivamente, meglio investire su prospetti di valore per un periodo più lungo.
Non è una squadra troppo giovane? «L’anno scorso gli uomini d’esperienza erano Bocchini e Di Gioia - ha chiosato Boniciolli -, poi il campionato l’abbiamo vinto con Spanghero...».
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