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Notizia del 28 Giugno 2009 alle 00:10
(cat. Eventi sportivi)
Barcolana 2009 presentata la 41esima edizione
I venti di crisi non scuotono la Barcolana, presentata nel palazzo delle Generali, ma soltanto le formula uno del mare che per il momento non hanno preannunciato la loro ormai tradizionale presenza alla regata.
Poco male perché dopo i quarant’anni molto probabilmente si tornerà all’antico ma soltanto in mare l’11 ottobre, perché quattro decenni di lavoro per costruire un grande evento non si cancellano.
Non ci saranno (a parte forse Kosmina) i maxi yacht, o gli scafi avveniristici di Coutts, ma ci saranno i quasi duemila scafi, gli 11 mila partecipanti, e una settimana di festa nel Golfo e sulle Rive.
La Barcolana cambia look, anche con un’impostazione più sbarazzina della sua immagine immortalata dal nuovo manifesto (che ha come protagonista un’ammiccante e avvenente sirena), ma nel solco della sua tradizione di regata popolare, di maratona del mare aperta a tutti. E tra le principali novità ci sarà dal 7 al 10 ottobre l’evento Sail Trieste.
Gli equipaggi (professionisti e non) potranno sfidarsi in duelli one to one su un bastone che sarà posizionato dalla Sacchetta a Miramare. Una formula mutuata dal wind-surf che non ha eguali in Italia. Confermatissima la Barcolina per i giovanissimi (il 3 e 4 ottobre), la Barcolana Classic per barche d’epoca e la notturna riservata alla classe Ufo.
Per quanto riguarda il clou gli organizzatori della Svbg stanno studiando una leggera modifica al consueto triangolo. Per evitare incroci pericolosi tra le imbarcazioni più veloci e le altre si pensa di allargare l’angolo della boa di disimpegno posizionata al largo di punta Grossa. Tra le altre regate la Lega Navale, per festeggiare il proprio novantennale, organizzerà una competizione che coinvolga tutti i propri soci (ogni anni arrivano a Trieste quasi 300 scafi con il guidone della Lega).
A terra il villaggio Barcolana si estenderà lungo tutto il fronte mare dalla Capitaneria fino alla Pescheria che ospiterà una mostra, organizzata dal Comune, e quindi all’Adriaco che ormai da anni collabora all’organizzazione delle regate collaterali. Il cuore del villaggio sarà l’Arena Barcolana, un’agorà che ospiterà incontri e i dibattiti con gli autori della rassegna Barcolana di carta. È questa la principale novità sul piano culturale: la sala Ausonia della Stazione Marittima ospietrà infatti una libreria del mare (già dieci case editrici hanno risposto all’invito). Libreria e appuntamenti letterari saranno l’occasione per stimolare le radici storiche che legano la città alla cultura marinara dei suoi abitanti. Confermati anche gli appuntamenti musicali del Barcolana Festival con due serate a ingresso gratuito in piazza Unità nell’antivigilia e nella vigilia della Coppa d’Autunno.
Fonte Espresso
Poco male perché dopo i quarant’anni molto probabilmente si tornerà all’antico ma soltanto in mare l’11 ottobre, perché quattro decenni di lavoro per costruire un grande evento non si cancellano.
Non ci saranno (a parte forse Kosmina) i maxi yacht, o gli scafi avveniristici di Coutts, ma ci saranno i quasi duemila scafi, gli 11 mila partecipanti, e una settimana di festa nel Golfo e sulle Rive.
La Barcolana cambia look, anche con un’impostazione più sbarazzina della sua immagine immortalata dal nuovo manifesto (che ha come protagonista un’ammiccante e avvenente sirena), ma nel solco della sua tradizione di regata popolare, di maratona del mare aperta a tutti. E tra le principali novità ci sarà dal 7 al 10 ottobre l’evento Sail Trieste.
Gli equipaggi (professionisti e non) potranno sfidarsi in duelli one to one su un bastone che sarà posizionato dalla Sacchetta a Miramare. Una formula mutuata dal wind-surf che non ha eguali in Italia. Confermatissima la Barcolina per i giovanissimi (il 3 e 4 ottobre), la Barcolana Classic per barche d’epoca e la notturna riservata alla classe Ufo.
Per quanto riguarda il clou gli organizzatori della Svbg stanno studiando una leggera modifica al consueto triangolo. Per evitare incroci pericolosi tra le imbarcazioni più veloci e le altre si pensa di allargare l’angolo della boa di disimpegno posizionata al largo di punta Grossa. Tra le altre regate la Lega Navale, per festeggiare il proprio novantennale, organizzerà una competizione che coinvolga tutti i propri soci (ogni anni arrivano a Trieste quasi 300 scafi con il guidone della Lega).
A terra il villaggio Barcolana si estenderà lungo tutto il fronte mare dalla Capitaneria fino alla Pescheria che ospiterà una mostra, organizzata dal Comune, e quindi all’Adriaco che ormai da anni collabora all’organizzazione delle regate collaterali. Il cuore del villaggio sarà l’Arena Barcolana, un’agorà che ospiterà incontri e i dibattiti con gli autori della rassegna Barcolana di carta. È questa la principale novità sul piano culturale: la sala Ausonia della Stazione Marittima ospietrà infatti una libreria del mare (già dieci case editrici hanno risposto all’invito). Libreria e appuntamenti letterari saranno l’occasione per stimolare le radici storiche che legano la città alla cultura marinara dei suoi abitanti. Confermati anche gli appuntamenti musicali del Barcolana Festival con due serate a ingresso gratuito in piazza Unità nell’antivigilia e nella vigilia della Coppa d’Autunno.
Fonte Espresso
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